comandante nebbia
i pesci non hanno le unghie
le mucche non hanno le ascelle
i topi non portano gli occhiali
i gatti non sanno guidare
le donne non hanno il pirillo
mia nonna sapeva sparare
i cani non credono in Dio
la morte sorride e ti fotte
le botte fan male alla faccia
il vino mi fa biascicare
i polli non ridono spesso
è bello se piove sul mare
non piango da un secolo almeno
tacevi senza acconsentire
l’inferno è un silenzio di noia
sei bella son pazzo sei strana
ti ho visto la notte negl’ occhi
le stelle son fatte di droga
non t’amo e mai t’amerò.
Guido Catalano, Piuttosto che morire m’ammazzo, Miraggi edizioni, 2013
Un parere lucidissimo e conciso su Andreotti.
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Esistono due tipi di pazzi: i matti veri e propri e quelli che sperano di risanare le ferrovie.
Ha ha ha. Buona questa. E sarebbe stata buona se l’avesse detta Macario, nel senso che sarebbe stata buona per il livello umoristico di Macario. Il fatto, invece, che questa cosa l’abbia detta uno che aveva la responsabilità, tra tante altre, di risanare davvero le ferrovie, è solo agghiacciante. E’ la quintessenza del disprezzo verso il popolo, i suoi bisogni, le sue proprietà, perché le ferrovie non è che Andreotti senior le avesse lasciate in eredità al giovane Giulio concedendogli la facoltà di lasciarle andare a puttane quando voleva. Le ferrovie erano state costruite dal popolo, col sangue del popolo per i bisogni del popolo, e questo si permetteva di dire, uno che era stato ventiseimila volte ministro e centomila primo ministro, che chi pensasse di risanarle era un matto. Da rinchiudere. Voi mi eleggete, mi pagate, mi date il potere, e io, invece di fare il mio lavoro, che è, sostanzialmente, far funzionare le cose, me ne fotto e vi stronzèo pure. Viaggiate sui carri bestiame, viaggiate in ritardo, muovetevi col ciuccio, non sono cazzi che mi riguardano, anzi va’, mo’ vi prendo pure per il culo tanto ho schiere di intellettuali e giornalisti che quando dico queste cose ridono e mi danno dell’umorista. Questo era l’uomo, e queste le cose che diceva.
Che vi devo dire, l’unica cosa certa sull’operato di Andreotti è questa: l’Italia se lo è sempre meritato.
(via curiositasmundi)
Alexandra David-Néel (via apertevirgolette)
(via curiositasmundi)
(Fonte: loveisalonelyghost, via curiositasmundi)