Citazione
"Il digitale richiede secondo me una figura ancora più professionale che vada oltre il “semplice” editing. L’introduzione di TAG può letteralmente sconvolgere la lettura, senza però risultare pacchiana. Mi viene in mente un esempio veloce: immaginatevi tutti i dialoghi che vengono taggati saggiamente. Bene, adesso un lettore eBook adeguatamente predisposto può, in mezzo secondo, applicare una formattazione particolare a TUTTI i dialoghi del libro e in forme più evolute potrebbe maneggiarli per funzioni ancora più particolari.
È bene quindi che si stoppi sul nascere la credenza che l’eBook sia un PDF 2.0, ma che anzi venga chiarificata bene la sua natura.
Piccolo appunto da non dimenticare MAI: i libri, soprattutto la narrativa, i romanzi etc. etc., devono però rimanere libri. Io amo il Kindle perché è un dispositivo che serve SOLO per leggere. Già leggere sull’iPad è difficile, perché sei sempre tentato di fare qualcos’altro. Ho paura che troverei fastidiosa la lettura di un eBook che vuole fare troppo e che infanghi con la troppa multimedialità l’essenza stessa della lettura. Quindi assolutamente una buonissima struttura dietro, ma possibilmente davanti solo l’essenziale."